29 settembre 2013

Festa di San Michele Arcangelo

Il rispetto dei Sammarchesi per San Michele, Protettore della Capitanata, è stato sempre grande. Un tempo il 29 settembre, giorno della sua festa, i contadini in campagna non lavoravano e le donne non si pettinavano perché era credenza popolare che, se non si rispettava questa usanza, si rischiava la pediculosi. Tratto da La religiosità popolare di San Marco in Lamis. Li còse de Ddì.





28 settembre 2013

Movimento 5 Stelle, in bicicletta verso il traguardo

Stavolta si muovono davvero. La città di san Pio è avvolta dall’immobilismo politico, stasi totale. I cinquestelle provano a dare la scossa. A modo loro. Con iniziative originali condite dall’ascolto. Finalmente sono usciti allo scoperto!

In verità non è la prima volta che i seguaci sangiovannesi di Grillo organizzano manifestazioni ed eventi. Nella maggior parte dei casi però, tra quelli espletati, era forte l’input nazionale. Adesso, complice anche l’auto-distruzione dei partiti tradizionali locali (un esempio su tutti, solo Rifondazione ha celebrato la sua festa di partito), montano in sella per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione della “Mobilità Sostenibile”. Non solo. Nel percorso cittadino effettueranno delle soste per ascoltare e discutere dei problemi che affliggono, taluni sono ormai trentennali, San Giovanni Rotondo. Nel frattempo, gli altri quelli che cambiano il nome alla propria masseria ma non quello del padrone, giocano nei salotti impolverati e chiusi. Al massimo qualcuno si cimenta nel tentare di domare il moto delle “correnti” che cambiano, al proprio interno, dalla sera alla mattina. Alla fine le “correnti” travolgono tutto.

Si muovono i CinqueStelle. Sul doppio binario: rete virtuale, rete reale (la strada!). Stanno raccogliendo l’eredità operativa dei vecchi e pachidermici partiti di massa. Impegnati e ingessati nelle antiche logicold style, che i voti, oggi, si raccolgono con la vicinanza al popolo. Sia quello collegato al web sia quello presente nelle piazze.
he di potere e di comando. Dimenticano, le formazioni

Vanno in bici i CinqueStelle. Per battere i partiti sul movimentismo non devono neanche preoccuparsi di recuperare grandi e costosi mezzi di trasporto. Il “fermo politico” (da poco è terminato quello della pesca) che regna sul territorio è tale che basta qualche pedalata per arrivare un po’ più in là. Loro, i pentastellati, lo hanno capito e finalmente ci provano.

Una cosa è certa, il Movimento Cinque Stelle presenta una nuova offerta politica. Non resta che aspettare per capire in quanti sposeranno la” linea stellata”. Intanto conquistano fette di territorio che altri hanno lasciato, colpevolmente, incustodite.

La corsa è iniziata. Non resta che pedalare e vedere chi arriva prima al traguardo.
La biciclettata a 5 Stelle partirà alle nove di domenica 29 settembre. Location, San Giovanni Rotondo.

Vinciamo noi!

Tre mesi di battaglie a 5 stelle in Senato.
Il MoVimento ha denunciato per primo in Parlamento il caso dell'evasione dell'Ici da parte del Ministro Idem costringendola alle dimissioni.
E' sempre grazie al M5S che è scoppiato il caso Shalabayeva con Alfano vergognosamente difeso da Pdl e Pd.
Per la prima volta una forza politica, che ha già rinunciato a 42 milioni di finanziamento pubblico ai partiti, ha restituito 1,5 milioni di euro allo Stato tagliando i propri stipendi e diarie. Grazie ad un emendamento del Movimento 5 Stelle ora sarà anche possibile restituire quelle risorse finanziando un fondo per il microcredito per le piccole e medie imprese.
Ora attendiamo che il governo, che ha 90 giorni di tempo dall'approvazione del provvedimento per redigere un decreto attuativo ci indichi tecnicamente dove versare le risorse del prossimo Restituition Day, che sarà a favore del microcredito per le piccole imprese. E' già passato un mese e mezzo sveglia Governo!
In Senato in questi tre mesi ci siamo battuti per sospendere l'Irap per le piccole imprese che assumono almeno 5 giovani e per favorire l'assunzione di neolaureati evitando la migrazione di massa verso l'estero dei nostri giovani "cervelli". Indovinate come hanno votato Pd e Pdl ? Contro naturalmente...
Siamo però riusciti ad ottenere il sostegno del Parlamento sulla nostra proposta di stabilizzare almeno fino al 2020 gli ecobonus del 65% sulle ristrutturazioni energetiche degli edifici.
Una misura che può creare centinaia di migliaia di posti di lavoro. Governo se ci sei batti un colpo, il Parlamento ha detto la sua.
Sono state approvate anche le proposte del MoVimento per sviluppare la Rete in aree rurali e favorire lo sviluppo di programmi open source gratuito nelle pubbliche amministrazioni.
Parlando di scuola abbiamo ottenuto l'impegno contro le classi pollaio create dalla "riforma" Gelmini.
E' poi grazie alle denunce del Movimento 5 Stelle Senato che il provvedimento contro lo scambio elettorale politico-mafioso sarà migliorato con nostri emendamenti per evitare favori nascosti ai boss ed alle mafie. Infine abbiamo messo i nostri granellini di sabbia nel motore dell'ennesima legge vergogna contro i magistrati.
In Senato è stata battaglia per ottenere il reddito di cittadinanza, il taglio degli F35 e per bloccare il condono di 1,9 miliardi per i concessionari di slot machine.
I soliti Pdmenoelle e Pdl hanno votato contro le proposte del Movimento che prendevano spunto da idee raccolte tra le associazioni che si battono contro questa piaga. Poi raccontano che non ci sono fondi per le piccole imprese e per evitare l'aumento delle tasse....
Sempre i partiti hanno respinto l'urgente calendarizzazione della legge elettorale "Parlamento Pulito".