31 dicembre 2013

Attivista M5S minacciato (sul serio, non su facebook)


Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Silvia Giordano e Angelo Tofalo si sono recato ad Agropoli in seguito alle minacce ricevute da Consolato Caccamo, attivista del MoVimento 5 Stelle locale. A lui va la solidarietà di tutto il M5S. Non ci arrenderemo mai, coraggio!

"Siamo passati ad Agropoli in Cilento, dove un nostro attivista ha ricevuto telefonate intimidatorie, minacce, i soliti tentativi di qualche merda che non ha capito con chi ha a che fare. Se toccano un attivista toccano 9 milioni di cittadini. Siamo andati e abbiamo passeggiato in città con lui. Che sappiano questi vigliacchi che il M5S e' una famiglia e nessuno viene lasciato indietro. Dobbiamo cambiare questo Paese, io mi sono stancato di stare all'opposizione (nonostante nessuno l'abbia mai fatta come la stiamo facendo noi). Noi dobbiamo andare al Governo e cambiare tutto." Alessandro Di Battista

18 dicembre 2013

MANIFESTO PER LA RIFORMA DELLA POLITICA

I firmatari di questo manifesto (singole personalità, associazioni, liste civiche, organizzazioni politiche e indipendenti) promuovono una campagna di informazione e di iniziativa politica su questioni che l'attuale ceto dirigente ignora (con la complicità dell'informazione televisiva) poiché affrontarle significherebbe mettere in discussione se stesso e gli equilibri di potere sui quali ha costruito le proprie fortune.
I firmatari si pongono l'obiettivo di restituire dignità alla Politica, intesa come servizio al Paese, di rilanciare Democrazia ed economia, dopo anni di decadenza, attraverso la partecipazione dei cittadini, il controllo democratico sulle azioni del potere politico e l'impegno diretto nella gestione della cosa pubblica.
Centro sinistra e centro destra non sono uguali. Sono complementari ed ormai si sostengono a vicenda. Lo dimostra, tra l’altro come l' attuale proposta di legge sul conflitto di interesse "riprende l'ispirazione di fondo della legge Frattini" , il conflitto di interesse non è tra le 12 priorità di Prodi e nessuna delle cosiddette leggi-vergogna è stata abrogata.
La riorganizzazione del centrosinistra in due poli mantiene i difetti dei partiti preesistenti. Il Partito Democratico si annuncia come la somma di due nomenclature politiche in sella da oltre 20 anni, somma di errorie responsabilità della grave malattia in cui versa il paese.
La sopravvivenza di due piccoli partiti comunisti è garantita da battaglie ideologiche che coprono l’assenza di cultura istituzionale, da carenze progettuali e da pratiche spartitorie. Pertanto, una parte significativa dell'elettorato di centrosinistra non potrà essere rappresentata dai nuovi aggregati ed è ora orientata all'astensionismo. Analogo problema riguarda rilevanti settori moderati del centro destra che hanno a cuore i valori della Costituzione.
Chiedere all'attuale ceto politico di cambiare politica, regole e comportamenti sarebbe come chiederne il suicidio.
Intreccio tra politica, amministrazione ed affari, costi della politica, conflitti di interesse, mettono in crisi la separazione dei poteri e l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, principi senza i quali la democrazia è un guscio vuoto e si riduce ad una somma di oligarchie.
Per porvi rimedio è necessario rendere attuali i valori costituzionali riguardanti la responsabilità dei partiti di fronte alla legge, contrastare i conflitti di interesse e ridurre drasticamente i costi della politica.
L'assalto al territorio e all'ambiente e la scarsezza delle risorse producono danni incalcolabili alla salute dei cittadini e distruggono il patrimonio che dovremo consegnare alle future generazioni.
Il potere e la ricchezza delle mafie competono con quelli dello Stato, scoraggiando tutte le forme di economia legale e mantenendo sotto il tallone della sopraffazione intere regioni del territorio nazionale.
Il Comitato promotore, i firmatari del Manifesto e i Garanti, presenteranno nel corso della manifestazione, convocata a Roma in piazza Farnese il 6 Ottobre, il progetto politico con le proposte da dibattere nel paese, le Petizioni al Parlamento e le proposte di legge di iniziativa popolare.
Se i cittadini saranno sensibili e i promotori saranno onesti e credibili, alla conclusione del percorso che ci separa dalle prossime elezioni nazionali, si potrà promuovere una grande iniziativa Civica per garantire rappresentanza politica a quei milioni di elettori che oggi ne sono privi.
Primi Firmatari:

Roberto Alagna Gianni Barbacetto Franco Barbato Oliviero Beha Andrea Cinquegrane Armando Della Bella Dario Fo
Gianfranco Funari Beppe Grillo Ferdinando Imposimato Stefano Montanari Cristina Naso Francesco ‘Pancho’ Pardi
Rita Pennarola Franca Rame Lidia Ravera Antonio Tabucchi Sonia Toni Marco Travaglio Elio Veltri Gianni Zamperini
Morena Zapparoli

13 dicembre 2013

Domenica 15/12, passeggiata a 5 stelle con il Comitato Centro Storico

Domenica 15 Dicembre,
noi cittadini del MoVimento 5 Stelle insieme ai ragazzi del Comitato Centro Storico, faremo una passeggiata tra le vie del borgo antico, per constatare lo stato di degrado ed abbandono in cui versa.

L’occasione sarà utile per ragionare di come tanto splendore possa tornare a rappresentare una preziosa risorsa per il nostro paese.
In questi giorni abbiamo sentito parlare spesso di Sangiovannesità, a sproposito!
Noi crediamo che la vera Sangiovannesità stia nel tutelare e valorizzare la nostra storia ed il nostro patrimonio.
Questo vuol dire essere Sangiovannesi.
Appuntamento per Domenica alle ore 10.30 all’ingresso di Corso Regina Margherita.
Tutti i cittadini sono invitati.
Una gestione diversa del Centro Storico è possibile, facciamolo insieme!

sgr5stelle.it 

San Giovanni Rotondo protesta aumenti Tares Il Comune: «fondo, rateizzazione e premialità»

Sit in dei commercianti di San Giovanni Rotondo, questa mattina, a Palazzo di Città. Al centro della protesta le "cartelle" della Tares (Tributi comunale sui rifiuti e sui servizi). Gli aumenti hanno, in alcuni casi, superato il 300 per cento. Ed hanno riguardato in special modo bar, ristoranti e piccole attività commerciali.

Il "confronto" tra rappresentanti dei commercianti e Amministrazione comunale è partito qualche giorno fa, in occasione di un incontro promosso dalla Confcommercio durante il quale i rappresentanti del governo cittadino hanno dovuto affrontare il dissenso degli operatori commerciali. 

Stamattina, una quarantina di negozianti e titolari di bar, si sono dati appuntamento a Palazzo di Città. Dopo qualche minuto di attesa sono stati ricevuti, tutti, da alcuni rappresentanti della maggioranza, compreso Luigi Pompilio. Il sindaco ha esternato la soluzione studiata dal Comune per andare incontro alle richieste di chi, da qualche giorno, aveva iniziato la protesta: «costituiremo un fondo di solidarietà che sarà utilizzato per alleviare, tra qualche mese, i soggetti che in questo momento hanno subito maggiormente l'aumento dell'imposta Tares unitamente ad una rateizzazione della somma» ha detto Pompilio. La frammentazione della bolletta da pagare è pari a sei mensilità: dal 31 dicembre 2013 al 31 maggio 2014. 

Il fondo di solidarietà pensato dall'Amministrazione sarà rimpinguato dagli introiti provenienti dalla premialità del mantenimento del patto di stabilità del Comune che, in soldoni, dovrebbero corrispondere a circa 200mila euro. Altri 200mila euro saranno messi a disposizione direttamente dal Bilancio comunale. O meglio, per far partire l'ormai "famosa" raccolta differenziata il Comune ha dovuto supportare l'acquisto delle pattumelle nelle quali collocare la monnezza differenziata prodotta dalle abitazioni civili e dalle attività commerciali, per un importo che si aggira ai 200mila euro (la stessa somma della premialità per non aver sforato il patto di stabilità). Esborso che non dovrà più essere conteggiato nei conti comunali dell'anno venturo dunque disponibile per la Tares. 

In totale si accantonerebbero 400mila euro nel fondo di solidarietà

Ma chi potrà attingere al fondo? Solo coloro avranno pagato il balzello o nella modalità dell'unica soluzione (scadenza 16 dicembre) o coloro che pagheranno le sei rate frutto della rateizzazione. Resteranno esclusi dal fondo i "cattivi pagatori", quelli che non pagheranno. 

La proposta dell'Amministrazione comunale è stata integrata anche dal fatto che non ci saranno interessi di mora o sanzioni accessorie per chi non riesce a pagare entro i tempi stabiliti. 

A tutto questo, se dovesse realmente partire quindi fare numeri, si potrebbero aggiungere i soldi che arriveranno dalla raccolta differenziata. In tal caso la premialità sarà suddivisa al 50 per cento tra le abitazioni civili e le attività produttive. 

Una ulteriore integrazione proposta dai commercianti presenti a Palazzo di Città è legata alla introduzione della "tassa di soggiorno", un euro per ogni turista/pellegrino. Il nuovo tributo proposto dai negozianti però dovrebbe essere completamente vincolato ai costi di raccolta e smaltimento rifiuti. Sulla "tassa di soggiorno" i commercianti hanno, immediatamente, trovato l'ostacolo degli albergatori. Categoria, quest'ultima, che ha aperto un contenzioso con il Comune inerente alle tariffe applicate per il calcolo della Tares. In tale disputa ballano 1 milione e 200mila euro

Intanto dal 1 gennaio ci sarà l'introduzione dell'Ecotassa per il mancato raggiungimento percentuale (nella città di san Pio è fermo al 14 per cento) di rifiuti differenziati indicato dalla Regione.

Michele Gemma
ilfattodelgargano.it

San Giovanni Rotondo: "O tempora o mores! La politica al tempo degli Dei"

"O tempora o mores! La politica al tempo degli Dei". È lo spettacolo teatrale che andrà in scena il 19 dicembre con spettacolo unico nel Cine Teatro Palladino a San Giovanni Rotondo.

L'iniziativa è stata proposta dall'assessore comunale, con delega alla Cultura, Michele Di Maggio: «l'utilizzo del teatro quale "veicolo conduttore" per promuovere la cultura nella nostra Città». 

La rappresentazione, di Michele Martino, sarà realizzata dalla Compagnia Stabile del Molise, ed interamente finanziata dal Comune per circa 4mila euro, sarà offerta alla città di San Giovanni Rotondo in maniera gratuita.
Michele Gemma
ilfattodelgargano.it

2 dicembre 2013

V-Day 3, nel gelo di Genova l’incredibile sensazione di calore

Il Movimento 5 Stelle non lo puoi spiegare, devi viverlo.

Leggo ancora i giornali che parlano di Grillo, di Casaleggio.. ma mica hanno capito ancora chi sono i veri protagonisti. Per questo senti uscite folli come quelle di Vauro che inveisce contro il suo ex-compagno Dario Fo o Repubblica che parla di circo indiano della Casaleggio Associati.

Perchè non c’eravate ieri, in mezzo alla piazza? Faceva un freddo cane ma io sentivo una incredibile sensazione di calore. Il movimento non era sul palco, era nella piazza. Gli abbracci e i baci ai parlamentari che venivano assaliti con un affetto che io non ho mai visto nei miei 35 anni di vita nei confronti di deputati e senatori
.
Nel movimento non c’è più rabbia, c’è entusiasmo perchè abbiamo capito che si può fare. Abbiamo capito che questo paese ce lo stiamo riprendendo. C’è voglia di fare, c’è attivismo vero.
Come ha detto Roberto Fico “Credevamo di aver fatto nascere un nuovo gruppo politico e invece è nata una comunità”. Ed è così. E questo non lo vedi inquadrando il palco, ma girando di persona per la piazza, tra la gente, tra i parlamentari (che a volte sono loro che ti stritolano tra le braccia come ha fatto Sibilia con me ahha)

Dopo tutta questa dose endovena di positività torni a casa, ti colleghi a facebook e vedi post di gente che parla di Renzi e Civati… e ti cascano le braccia. E’ come quando nel gruppo di amici tu sei già alla festa mentre gli altri sono ancora sotto casa a litigare per decidere chi prende la macchina

E allora li capisci che siamo davvero #oltre. Il movimento è un altro pianeta, non c’è nulla da fare. E lo capisci solo vivendo il Movimento, non leggendolo e neanche guardando la tv o limitandoti alla figura di Beppe Grillo o le 4 cazzate che scrivono sui giornali.